15 novembre 2019

ANTEPRIMA

Ore 12.00 | Sala Conferenze della Fondazione Caritro

Il meteorologo: professionista o indovino?

Conferenza dibattito sulla professione di meteorologo

in collaborazione con il Festival delle Professioni

Intervengono:

Marco Tadini, fisico e meteorologo aeronautico, responsabile del settore meteorologia di ENAV S.p.A.
Andrea Piazza, fisico e meteorologo previsore di Meteotrentino, Dipartimento della Protezione Civile della Provincia Autonoma di Trento
Raffaele Salerno, fisico Ph.D., meteorologo, direttore di METEO EXPERT (ex Centro Epson Meteo), vice Presidente AISAM
Antonio Fimiani, Consigliere Delegato di DEKRA Testing and Certification S.r.l.
Marco Trionfetti, Operation Manager di DEKRA Testing and Certification S.r.l.
con la moderazione di Sergio Pisani, meteorologo, colonnello dell’Aeronautica Militare in congedo

La professione del meteorologo ha visto in questi anni la presenza di numerosi soggetti che, in assenza di un quadro normativo, si sono attribuiti il titolo pur non avendone tutti i requisiti. Altre iniziative private non hanno contribuito in maniera efficace a fare chiarezza e, anzi, alcune hanno generato ulteriori elementi di confusione. L’obiettivo dell’evento è di fare chiarezza soprattutto verso gli utenti e i non addetti ai lavori, cercando di indicare quali percorsi possono portare ad un serio sviluppo di una professionalità nel settore della meteorologia.

Ore 14.30 | Mart - Sala Conferenze

Cerimonia di inaugurazione

Saluti delle Autorità

 

a seguire

LE CONFERENZE

Uno sguardo oltre l'orizzonte: l'applicazione di nuove tecnologie all'attività meteorologica della Forza Armata

Colonnello Pier Francesco Coppola, Aeronautica Militare

Ore 16.30 | MeteoExpo, Spazio Conferenze

I cambiamenti climatici nell'arco alpino: una prospettiva ecologica

Matteo Dainese, EURAC

A partire dalla fine del XIX secolo le Alpi si sono scaldate di circa +2°C, il doppio rispetto alla media globale. L’aumento di temperatura si è verificato soprattutto in primavera e in estate, ed è stato particolarmente intenso a partire dalla fine degli anni ‘80. Con l’aumento delle temperature cambiano anche le precipitazioni e tutti i fenomeni naturali. Diverse specie di animali e piante, per fuggire al riscaldamento del pianeta si stanno spostando in quota, mentre alle altitudini più basse si diffondono specie nuove. Parassiti delle piante e zanzare tigre si moltiplicano a ritmi crescenti. Merli e codirossi sono avvistati regolarmente oltre il limite del bosco, l’airone grigio sverna oramai in Alto Adige e i boschi di bassa quota sono insidiati da piante aliene infestanti come la robinia. Per ora, almeno fino ai 2000 metri, questo fenomeno arricchisce la biodiversità, ma prima o poi la fuga verso l’alto giungerà a fine corsa portando all’estinzione di alcune specie. Cambiamenti nella biodiversità porteranno inevitabilmente ad un degrado della capacità degli ecosistemi alpini di fornire funzioni e servizi essenziali per il benessere umano. Questo intervento fornisce una panoramica sugli effetti che i cambiamenti climatici hanno sulle nostre montagne.

Ore 17.30 | Salone d'Onore di Palazzo Fedrigotti

Osservare la terra da satellite. Cosa abbiamo imparato dal passato e cosa ci riserva il futuro

Federico Fierli, EUMETSAT

Racconteremo in che modo le osservazioni da Satellite hanno contribuito, in una continua staffetta fra progresso scientifico e tecnologico, a far comprendere e permettere di prevedere il clima e la meteorologia. Volgeremo lo sguardo al futuro oramai prossimo per scoprire come potremo monitorare l’atmosfera con sempre maggiore accuratezza, dettaglio e completezza; anche grazie a programmi internazionali basati sulla cooperazione fra diversi stati.

Ore 18.30 | Laboratorio di Arti Grafiche della Biblioteca Civica

Incontro con l'autore. Presentazione del libro "Meteorologia Aeronautica"

Marco Tadini, ENAV S.p.a. e Vice Presidente dell'Associazione MeteoNetwork

Una lettura che interesserà tutti coloro che operano nel settore aeronautico e dell’assistenza al volo, ma anche tutti gli appassionati di meteorologia, che ogni giorno confrontano i dati delle loro stazioni con quelli rilevati negli aeroporti, per comprendere come i concetti di bello o brutto tempo non siano assoluti, ma dipendenti dalle esigenze di ciascuno.
Una visione operativa della meteorologia aeronautica, con il dettaglio delle principali informazioni che i professionisti del settore rilasciano quotidianamente sugli aeroporti e negli spazi aerei di competenza. Bollettini di osservazione e di previsione, avvisi di sicurezza, carte significative e i nuovissimi riporti di “space weather”: tutte queste e altre informazioni sono dettagliatamente esaminate, per permettere al lettore di familiarizzare con le diverse forme di codice adottate.

SPETTACOLO

Ore 21.00 | Teatro Zandonai

AquaDueO. Un pianeta molto liquido

con la Banda Osiris
Sandro Berti (mandolino, chitarra, violino, trombone)
Gianluigi Carlone (voce, sax, flauto)
Roberto Carlone (trombone, basso, tastiere)
Giancarlo Macrì (percussioni, batteria, bassotuba)
e Telmo Pievani
Filosofo della Scienza ed Evoluzionista, ricopre la prima cattedra italiana di Filosofia delle Scienze Biologiche presso il Dipartimento di Biologia dell'Università di Padova

La Terra è un pianeta improbabile e fragile, al posto giusto nel momento giusto attorno alla stella giusta, preziosissimo, non ce n’è uno di ricambio. Si chiama Terra, ma dovrebbe chiamarsi Acqua. Teniamocela stretta!

Una produzione Banda Osiris e Aboca

NOTA BENE
Ingresso libero con biglietto, in distribuzione presso il botteghino del Teatro a partire dalle 19.30 del giorno stesso dello spettacolo.
È possibile ritirare al massimo 4 biglietti a testa.

LE CONFERENZE DI METEO-EXPO

ore 15.00 | Spazio Conferenze di MeteoExpo

Il Progetto OPAS – OpenAIrSystem – sistema integrato per l’acquisizione e gestione dei dati di qualità dell’aria

a cura di ARPA Valle d'Aosta

 

ore 15.30 | Spazio Conferenze di MeteoExpo

La rivoluzione del monitoraggio in agrometeorologia: da SMS a LoRa

Come l'Internet delle cose può risolvere i problemi in agricoltura

Ivan Piffer, Fondazione Edmund Mach

 

ore 16.00 |Spazio Conferenze di MeteoExpo

Tecnologia di misura innovativa per stabilire un nuovo standard nella stima della visibilità, identificazione e accuratezza della quantificazione delle precipitazioni

A cura di Vaisala – Eurelettronica, relatore in lingua Inglese, Juuso Pokkinen (Application Manager di Vaisala Oyj)

 

ore 17.30 | Spazio Conferenze di MeteoExpo

Effetti dei cambiamenti climatici sulla flora spontanea del Trentino

L'esperienza della Fondazione Museo Civico di Rovereto

Filippo Prosser, Sezione Botanica della Fondazione Museo Civico di Rovereto