17 novembre 2019

LE CONFERENZE

Ore 10.00 | Sala Università della Biblioteca Civica

Uso di dati e modelli in diversi contesti: dal monitoraggio agrometeorologico alle proiezioni di lungo termine per l’adattamento ai cambiamenti climatici in agricoltura. Casi studio da programmi FAO.

Raffaella Vuolo, FAO - Food and Agriculture Organization of the United Nations

La scelta e l'uso di strumenti di modellistica e di analisi dipende fortemente dagli obiettivi degli utenti finali, nonché dal contesto di applicazione. Si mostreranno alcuni esempi di utilizzo di un sistema modellistico per l'impatto dei cambiamenti climatici in contesti diversi, discutendo in particolare problematiche legate alla limitata disponibilità di dati.

Ore 11.00 | Palazzo Alberti

Progressi nelle previsioni ECMWF a scala globale in supporto all'allertamento di eventi estremi

Gianpaolo Balsamo, ECMWF - European Centre for Medium-Range Weather Forecasts

L’attendibilità delle previsioni meteorologiche a scala globale avanza in maniera progressiva e verificabile grazie alle osservazioni in-situ e ai dati da satellite e permette di confrontare la qualità delle previsioni per eventi estremi del passato, monitorati e previsti con tecniche e modelli attuali. Questo esercizio consente di dimostrare l’impatto delle innovazioni tecniche e scientifiche nel prevedere, allertare e mitigare gli effetti di eventi estremi quali alluvioni e siccità. Nel corso dell’intervento alcune delle innovazioni introdotte nella modellistica del sistema Terra ad ECMWF ed esempi del loro impatto saranno illustrati in particolare per l’evento alluvionale che colpì il Piemonte nel Novembre 1994 e per gli eventi siccitosi Europei del 2003, 2010 e 2018 al fine di illustrare il progresso fatto fin qui ed alcune delle prospettive di sviluppo nel prossimo futuro.

Ore 12.00 | MeteoExpo – Spazio Conferenze

MeteorologicaMente

Alessandro Vergendo, facilitatore in risorse umane AFRU, counselor SICO sportivo e aziendale
in collaborazione con Focus Live

È il tempo che condiziona il comportamento umano o è il comportamento umano che condiziona il tempo?
La meteorologia oltre al fenomeno di massa e moda ma come aiuto concreto nella comprensione della qualità di vita e delle più semplici azioni quotidiane.

Ore 14.30 | Sala Conferenze della Fondazione Caritro

Da Darwin ai satelliti: l'evoluzione della previsione meteorologica

Teresa López-Arias, Università degli Studi di Trento

Non finiremo mai di lamentarcene, ma le previsioni meteo attuali sono straordinariamente affidabili. Quando e cóme è diventata la meteorologia una scienza vera e propria? Seguiamo le storie di alcuni dei personaggi che lo hanno reso possibile.

Ore 15.30 | Mart, Sala Conferenze

Dall'Antartide alle montagne più alte dei tropici: i segreti del clima che cambia svelati dalla neve e dal ghiaccio

Paolo Gabrielli, ricercatore – Ohio State University

Quando la neve si deposita nelle zone polari e sui ghiacciai d’alta quota, questa conserva nei suoi strati le informazioni climatiche e ambientali di quel momento storico. Dopo molti anni i ricercatori possono estrarre dai ghiacciai lunghi cilindri, le carote di ghiaccio che, come una macchina del tempo, permettono di realizzare un vero e proprio viaggio nel passato, ottenendo informazioni fondamentali per interpretare i cambiamenti climatici attuali. Paolo Gabrielli, Ricercatore Principale presso l’Ohio State University, ci mostra con fotografie tratte dai suoi viaggi come queste ricerche vengono svolte, accompagnandoci in un volo che parte dal centro dell’Antartide, passando attraverso le montagne più alte dei tropici, fino ad arrivare a casa nostra sulla cima del Monte Ortles.

Ore 16.30 | Salone d'Onore di Palazzo Fedrigotti

"Grandine grossa, acqua tinta e neve...". Dante Alighieri e la meteorologia

Lucia Rodler, Università di Trento

Nel suo viaggio in Inferno, Purgatorio e Paradiso, Dante attraversa numerosi spazi, descritti in modo affascinante. Dante era teologo, ma anche uomo competente nelle scienze: Aristotele e Lucrezio erano i suoi maestri. Grazie a una cultura multidisciplinare Dante accompagna il lettore in un percorso di meraviglia. Venti, bufere, piogge e terremoti: che tempo che fa, soprattutto all’Inferno…

LE CONFERENZE DI METEO-EXPO

ore 10.00 | Spazio Conferenze di MeteoExpo 

Le ricerche climatiche e paloeclimatiche e il coinvolgimento del corso magistrale di Scienze Ambientali dell'Università di Pisa

prof. Giovanni Zanchetta, Università di Pisa

 

ore 10.30 | Spazio Conferenze di MeteoExpo 

Esperienze di Formazione in Meteorologia nell’ambito della Protezione Civile

a cura del Centro Regionale di Protezione Civile - Umbria

Nel generale contesto del Sistema di Allertamento di Protezione Civile è molto importante accrescere le competenze di chi lavora in quegli ambiti operativi nevralgici per il sistema dove una corretta comprensione del fenomeno può fare la differenza. Il Centro Funzionale della Regione Umbria, insieme al WMO-RTC, il Consorzio LaMMA ed il CNR-IBE, ha realizzato due corsi di formazione in meteorologia: uno di base, per il personale operativo del Servizio di Protezione Civile regionale, ed uno di livello avanzato, per i tecnici e gli operatori del Centro Funzionale.
I temi trattati sono stati molteplici, con lezioni frontali e una serie di casi studio, soprattutto nel corso avanzato. Il corretto apprendimento è stato verificato tramite test e la trattazione di ulteriori casi studio nel corso avanzato. I programmi sono stati conformi alle linee guida WMO n. 1083: per Tecnico Meteorologo (BIP-MT) per il corso base e Meteorologo (BIP-M) per il corso avanzato.

Renato Zauri e Nicola Berni- Centro Funzionale Regione Umbria (Foligno)
Marina Baldi - WMO-Regional Training Center/CNR-IBE (Roma)
Francesco Pasi, Valentina Grasso, Bernardo Gozzini - Consorzio LaMMA/CNR-IBE (Sesto Fiorentino)

 

ore 11.00 | Spazio Conferenze di MeteoExpo 

Vaia e il carbonio

Due conti sui danni da vento dal punto di vista del ciclo del carbonio

Mirco Rodeghiero, Fondazione Edmund Mach

 

ore 11.30 | Spazio Conferenze di MeteoExpo 

Il nuovo piano di tutela della qualità dell'aria della Provincia autonoma di Trento e il progetto LIFE PREPAIR

a cura di APPA Trento

 

ore 14.00 | Spazio Conferenze di MeteoExpo 

Hackathon - Cerimonia di Premiazione e presentazione dei risultati

 

ore 15.30 | Spazio Conferenze di MeteoExpo 

III edizione del Premio Sergio Borghi 2019 - Premiazione

a cura di Fondazione OMD - Osservatorio Milano Duomo

 

ore 16.00 | Spazio Conferenze di MeteoExpo 

100 stazioni agrometeo al servizio del territorio

50 anni di monitoraggio ambientale e supporto dell'agricoltura: dagli strumenti meccanici alle app

Stefano Corradini, Fondazione Edmund Mach

 

ore 16.30 | Spazio Conferenze di MeteoExpo 

Aria, acqua e fuoco

Metodi tradizionali e innovativi per la protezione delle piante dalle gelate primaverili

Fabio Zottele, Fondazione Edmund Mach

 

ore 17.00 | Spazio Conferenze di MeteoExpo 

Che tempo farà?

Potenzialità e limiti delle previsioni meteorologiche

Lorenzo Giovannini, Università di Trento

CONFERENZA SPETTACOLO

Ore 18.00 | Teatro Zandonai

A qualcuno piace caldo.
Conferenza-spettacolo sul clima che cambia

Stefano Caserini, voce narrante | Erminio Cella, pianoforte | Francesca Cella, regia

"A qualcuno piace caldo" affianca al racconto scientifico, effettuato con immagini, animazioni scientifiche, musica e video, l'analisi di come individualmente e collettivamente stiamo affrontando o potremmo affrontare la questione climatica. L'esecuzione al pianoforte di 7 brani della colonna sonora del film di Billy Wilder e altri 9 standard jazz di Duke Ellington, Bill Evans e Michel Petrucciani, accompagnano gli andamenti delle concentrazioni di gas serra e delle temperature del pianeta, o la riduzione dei ghiacci marini dell'artico (sono utilizzate 14 animazioni scientifiche, tutte disponibili sul web). Il caldo del jazz, l'ironia e le immagini di Marylin Monroe sono lo sfondo per capire quanto sia scottante la questione climatica, permettono meglio di avvicinarsi alla sua grande dimensione etica, suscitano una riflessione su come affrontiamo le questioni ecologiche nella nostra vita quotidiana.

NOTA BENE
Ingresso libero con biglietto, in distribuzione presso il botteghino del Teatro a partire dalle 17.00 del giorno stesso dello spettacolo.
È possibile ritirare al massimo 4 biglietti a testa.